Chi è il Leader [+ Le 10 doti del Leader]

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Chi è il Leader [+ Le 10 doti del Leader]

Ti pongo una domanda: secondo te la leadership riguarda il ruolo che puoi avere all’interno di un team oppure è una caratteristica della personalità? A ben pensarci, il dubbio ti sovviene, vero? Allora fermati qui e concediti qualche minuto, perché troverai la risposta nelle prossime righe e ti suggerirò anche le 10 doti indispensabili per diventare un leader.

 

Chi è il leader

Il termine leadership deriva dal verbo inglese to lead, che significa condurre, guidare. Il leader è colui che ha ben chiari in mente gli obiettivi che vuole raggiungere e guida se stesso e il gruppo di persone che coordina verso il raggiungimento di tali obiettivi. Il leader, dunque, non è solo chi occupa tale ruolo all’interno di un team, ma è anche e soprattutto chi ha la personalità giusta per guidare e ottenere risultati. Essere un leader richiede la capacità di esercitare la leadership, abilità che possiede solo chi ha doti e qualità personali specifiche.

Ti faccio qualche nome: Ghandi, Bill Gates, Nelson Mandela, Steve Jobs, sono tutti noti leader. Cosa li accomuna? La condizione interiore e un atteggiamento che consente loro di crearsi attorno un contesto costruttivo e produttivo. Quali sono, dunque, le caratteristiche di un leader? E com’è possibile diventare un leader?

 

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Quali sono le caratteristiche di un Leader?

Ecco le 10 doti indispensabili per diventare un Leader:

#1. Il leader è risoluto e risolutore

I leader sono capaci di assumersi responsabilità e di prendere decisioni certe e ferme, soprattutto nelle situazioni di incertezza. Il leader è determinato e trova soluzioni, risolve problemi, non attribuisce colpe.

#2. Il leader ha fiducia in se stesso

Avere fiducia nelle proprie capacità, credere in se stesso è il punto di partenza imprescindibile per divenire un leader e motivare gli altri verso il raggiungimento di un obiettivo. Aver fiducia in sé vuol dire pensare e agire come se tutto è possibile e nulla è impossibile.

#3. Il leader ha buone doti psicologiche

Il leader ha ottime doti psicologiche, che gli consentono di ascoltare attivamente gli altri, di comprendere le loro esigenze, le necessità, i timori, i limiti da superare, le leve psicologiche da smuovere per motivarli e incoraggiarli a fare.

#4. Il leader è competente

Le competenze sono la solida base su cui si fonda la leadership. Un buon leader conosce. Le competenze, infatti, sono risorse fondamentali per fare e per agire con successo.

 

[bctt tweet=”Un buon Leader comprende, conosce, decide.” username=”GiuseppeP_Gallo”]

 

#5. Il leader è integro e coerente

Integrità e coerenza sono doti personali fondamentali per guadagnarsi il consenso, la stima e la fiducia del gruppo e per lavorare insieme verso la direzione giusta.

#6. Il leader è equilibrato

L’equilibrio è una dote molto importante per un Leader, poiché gli permette di ponderare le situazioni e di mantenere la calma in caso di crisi. Questo lo aiuterà sia a non assumere scelte sbagliate sia a non condizionare negativamente il gruppo.

#7. Non comandare ma motivare

Il leader non comanda, non impone, ma motiva il gruppo per raggiungere la meta, creando attorno a sé un ambiente positivo, produttivo, che trova la sua forza nell’entusiasmo, nell’ottimismo, nella voglia di fare. La serenità è il presupposto fondamentale del successo.

 

[bctt tweet=”Il Leader non comanda ma motiva.” username=”GiuseppeP_Gallo”]

 

#8. Essere sempre curioso

Il leader lo sa, nella vita non si smette mai di imparare. La curiosità solletica la ricerca di nuove idee, invoglia a mettersi in gioco ogni giorno, incoraggia a cercare inedite opportunità in cui mettersi alla prova, in cui imparare, crescere e migliorare.

#9. Il leader è fiducioso e ottimista

Aver fiducia in se stessi, in quel che si fa, nei progetti che si avviano, negli obiettivi che si perseguono, nelle persone con cui si condivide il percorso per il leader assume due valenze positive. La prima è che mette se stesso nelle condizioni di riuscire e la seconda è che ricrea tali condizioni positive anche per il gruppo.

#10. Visione e caparbietà

Il Leader si proietta molto più avanti rispetto alla situazione attuale in cui si trova, guarda oltre e scorge prospettive e mete. Come raggiungerle? Sicuramente mettendo in campo tanto buon coraggio, voglia di fare e caparbietà. Senza questa nessun risultato importante è perseguibile.

 

Come diventare un Leader?

La leadership si impara e leader si diventa. Come fare? Devi cominciare da te stesso, esercitare le tue abilità, lavorare sulla tua personalità e coltivare le tue doti.

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