5 consigli per gestire il personale

Consigli per gestire il personale

5 consigli per gestire il personale

Un business è un sistema complesso, che può avere successo longevo solo se tutti gli elementi  funzionano efficacemente e in modo autonomo ma, allo stesso tempo, riescono a cooperare e a collaborare per il raggiungimento del medesimo obiettivo: la produzione di utilità. In questo complesso sistema, c’è un elemento che più degli altri richiede sforzo e attenzione, perché trattasi di quello che può riservare maggiori difficoltà e complessità. Di cosa parlo? Della gestione del personale, che nel metodo casa-azienda paragono ai muri (portanti e non portanti) di un’abitazione. Come i muri, infatti, uniscono le fondazioni della casa con il tetto, così le persone diventano il ponte tra l’idea di business e le strategie di marketing di un’azienda.

 


Per approfondire leggi:


 

Qualunque sia la dimensione aziendale, anche piccola, la gestione del personale è il più complesso problema da gestire, perché compito del buon imprenditore è:

  • valorizzare le capacità e le potenzialità delle singole risorse,
  • gestire i rapporti umani,
  • garantire loro un ambiente sano e in cui potersi esprimere,
  • assicurarsi che tutte le risorse collaborino efficacemente tra di loro per il raggiungimento dell’obiettivo comune;
  • prevenire ed evitare le crisi;
  • gestire tempestivamente ed efficacemente le crisi tra l’azienda e il personale e tra gli stessi dipendenti.

E’ chiaro, dunque, come questo sia reso ancor più complesso dal fatto che le persone coinvolte sono esseri umani, ognuno con le proprie capacità, con le proprie esperienze, con i propri pensieri e sentimenti. Come fare, allora? Ecco 5 consigli per gestire efficacemente il personale.

 

5 consigli per gestire il personale

Per gestire il personale che lavora all’interno della tua azienda e/o che collabora con te, ti consiglio di cominciare da questi 5 consigli basilari e fondamentali:

#1. Costruisci un team

Un’azienda non può ottimizzare le sue attività se non può fare affidamento su un team di persone che hanno la giusta mentalità, che posseggono le competenze necessarie, che sono pronte al cambiamento, che sono aperte alla collaborazione. Il team è fondamentale perché unire le forze permette di raggiungere la meta e di farlo con maggior velocità e meno sacrificio.

 

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#2. Scegli collaboratori validi

La costruzione del team comincia proprio dalla scelta di collaboratori validi, ovvero delle giuste persone a cui affidarti e di cui fidarti. La fiducia è un requisito ancor più importante delle competenze possedute dalle singole persone, perché queste possono essere apprese, coltivate, migliorate, mentre l’affidabilità e la serietà appartengono (oppure no) alla personalità di ognuno.

La prima cosa che devi fare per scegliere collaboratori validi è fare riferimento a quello che chiamo Principio della qualità totale, che ti consente di misurare e di valutare le qualità giuste del collaboratore che cerchi, ovvero il possesso di quelle caratteristiche personali che identifico con l’acronimo FAVE:

  • F, ovvero fiducia;
  • A, ovvero affidabilità;
  • V, ovvero volontà;
  • E, ovvero entusiasmo.

Per approfondire ti consiglio di leggere il post Come scegliere collaboratori validi.

 

#3. Adatta le azioni alle persone

Ogni persona possiede determinate competenze e abilità, ha uno specifico bagaglio di esperienze, ha capacità che la contraddistinguono e riesce a compiere con maggior efficacia e facilità le azioni per cui è portato. Per questo è fondamentale conoscere bene le persone che lavorano all’interno della tua azienda e affidare ad ognuno i compiti che meglio gli riescono. In tal modo, il singolo dipendente si appassionerà al suo lavoro e si sentirà realizzato e l’azienda ne gioverà in termini di ottimizzazione degli investimenti e di utilità prodotta.

#4. Incontra il tuo team

Per conoscere realmente le persone che lavorano e che collaborano con te, per capire se le tue scelte manageriali sono giuste, per individuare possibili azioni di miglioramento nella gestione del personale, devi incontrare di persona i membri del tuo team, comunicare con loro, ascoltarli, parlare, chiedere dei feedback e capire le motivazioni. Ne gioverà l’azienda, ne gioveranno le singole persone e ne gioverà il team.

#5. Fai notare le cattive prestazioni e premia le buone prestazioni

Le prestazioni delle persone che lavorano nella tua azienda devono essere gestite in modo saggio e corretto. Questo vuol dire che le cattive prestazioni devono essere redarguite, in modo che la persona capisca che deve migliorare e in cosa esattamente deve crescere; le buone prestazioni devono essere premiate perché questo motiva le persone a fare sempre meglio e le fa sentire apprezzate e importanti per l’azienda.

 

 

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